Regolamenti UE > Regolamento n. 2568/91 > Allegato XIV

Note complementari 2, 3 e 4 del capitolo 15 della nomenclatura combinata

1. "Nota 2A: È considerato "olio di oliva" ai sensi dei codici NC 1509 e 1510 solo l'olio proveniente esclusivamente dal trattamento delle olive, escluso l'olio riesterificato e qualsiasi miscela di olio d'oliva con oli di altra natura.
La presenza di olio di oliva riesterificato o di oli di altra natura viene accertata con i metodi indicati negli allegati V, VII, IX, X e XII. Le caratteristiche analitiche relative alla composizione sterolica e acidica comune a tutti gli oli di oliva dei codici NC 1509 e 1510 sono riportate nella tabella seguente.

TAB I: Tenore in acidi grassi in % della composizione acidica TAB II: Tenori in steroli in % della composizione sterolica
ac. Miristico M 0.1 colesterolo M 0.5
ac. Linolenico M 0.9 brassicasterolo M 0.2
ac. Arachico M 0.7 campesterolo M 4.0
ac. Eicosenoico M 0.5 stigmasterolo < campesterolo
ac. Beenico M 0.3 betasitosterolo (*) m 93.0
ac. Lignocerico M 0.5 D 7-stigmastenolo M 0.5

m = minimo
M = Massimo
(*) (Delta-5-23-Stigmastadienolo + Clerosterolo + Betasitosterolo + Sitostanolo + Delta-5-Avenasterolo + Delta-5-24 Stigmastadienolo)

"Nota 2B: Sono considerati "oli di oliva vergini" gli oli ottenuti dal frutto delle olive soltanto mediante processi meccanici o altri processi fisici, in condizioni, segnatamente termiche, che non causano alterazioni dell'olio, e che non hanno subito alcun trattamento diverso dal lavaggio, dalla decantazione, dalla centrifugazione e dalla filtrazione, esclusi gli oli ottenuti dalle olive mediante solventi (Codice NC 1510), e definiti di seguito ai punti I e II.
I. È considerato "olio di oliva vergine lampante" ai sensi del codice NC 1509 10 10 l'olio che, indipendentemente dalla sua acidità, presenti:
a) un tenore in alcoli alifatici non superiore a 400 mg/kg;
b) un tenore in eritrodiolo + uvaolo non superiore a 4,5 %;
c) un contenuto di acidi grassi saturi in posizione 2 dei trigliceridi non superiore a 1,3 %;
d) e/o una delle seguenti caratteristiche:
- d1) un numero di perossidi superiore a 20 meq 02/kg;
- d2) un tenore in solventi alogenati volatili totali superiore a 0,2 mg/kg e comunque superiore a 0,1 mg/kg per ciascuno di essi;
- d3) un coefficiente di estinzione K270 superiore a 0,25 e, dopo trattamento dell'olio su allumina attivata, non superiore a 0,11. Alcuni oli lampanti possono avere un coefficiente di estinzione K232 superiore a 3,70; in tal caso, dopo neutralizzazione e decolorazione effettuata in laboratorio, essi debbono presentare le caratteristiche seguenti:
- un coefficiente di estinzione K232 inferiore o uguale a 3,4
- un coefficiente di estinzione K270 non superiore a 1,20
- una variazione (D K) del coefficiente di estinzione, in prossimità di 270 nm, superiore a 0.010 e non superiore a 0,160;
dove:
- Km indica il coefficiente d'estinzione alle lunghezze d'onda del massimo della curva di assorbimento in prossimità di 270 nm.

D K = Km - [(Km+4) + (Km-4)] / 2

dove km è il massimo in prossimità di K270
- Km+4e Km-4indicano i coefficienti di estinzione alle lunghezze d'ollanda inferiori o superiori di 4 m a quelle di km (vedi corrigendum).
- d4) caratteristiche organolettiche che presentino difetti percepibili con un'intensità superiore al limite di accettabilità, con un punteggio di panel-test inferiore a 3,5.
II. È considerato "olio di oliva vergine" ai sensi del codice NC 1509 10 90 l'olio di oliva che presenti le seguenti caratteristiche:
a) un'acidità, espressa in acido oleico, non superiore al 3,3 g per 100 g;
b) un numero di perossidi non superiore a 20 meq 02/kg;
c) un tenore in alcoli alifatici non superiore a 300 mg/kg;
d) un tenore in solventi alogenati volatili totali non superiore a 0,2 mg/kg e comunque non superiore a 0,1 mg/kg per ciascuno di essi;
e) un coefficiente di estinzione K270 non superiore a 0,250 e, dopo trattamento dell'olio su allumina attivata, non superiore a 0.10;
f) una variazione (D K) del coefficiente di estinzione, in prossimità di 270 nm, non superiore a 0,010;
g) caratteristiche organolettiche che presentino difetti anche percettibili con un'intensità inferiore al limite di accettabilità, con un punteggio di panel-test maggiore di 3,5;
h) un tenore in eritrodiolo + uvaolo non superiore al 4,5 %;
i) un contenuto in acidi grassi saturi in posizione 2 dei trigliceridi non superiore a 1,3 %.
"Nota 2C: È considerato come rientrante nel codice NC 1509 90 l'olio di oliva ottenuto dal trattamento degli oli dei codici NC 1509 10 10 e/o 1509 10 90, anche tagliato con oli di oliva vergini, che presenti le seguenti caratteristiche:
a) un'acidità, espressa in acido oleico, non superiore a 3,3 g per 100 g;
b) un tenore di alcoli alifatici non superiore a 350 mg/kg;
c) un coefficiente di estinzione K270 superiore a 0,250 e non superiore a 1,20 e, dopo passaggio del campione di olio su allumina attivata, superiore a 0,10;
d) una variazione (D K) del coefficiente di estinzione, in possimità di 270 nm, superiore a 0,10 e non superiore a 0,16;
e) un tenore in eritrodiolo + uvaolo non superiore a 4,5 %;
f) un contenuto di acidi grassi saturi in posizione 2 non superiore a 1,5 %.
"Nota 2D: Sono considerati "oli greggi" del codice NC 1510 00 10 gli oli, e particolarmente gli oli di sansa, che presentano le seguenti caratteristiche:
a) un'acidità, espressa in acido oleico, superiore a 2 g per 100 g;
b) un tenore in eritrodiolo + uvaolo superiore al 12 %;
c) un contenuto in acidi grassi saturi in posizione 2 dei trigliceridi non superiore a 1,8 %.
"Nota 2E: Sono considerati oli del codice NC 1510 00 90 gli oli ottenuti dal trattamento degli oli del codice NC 1510 00 10, anche se tagliati con oli di oliva vergini, non aventi le caratteristiche degli oli di cui ai punti I, II, a condizione che presentino un contenuto di acidi grassi saturi in posizione 2 dei trigliceridi non superiore al 2 %."
2. "Nota 3: Sono esclusi dai codici NC 1522 00 31 e 1522 00 39:
a) i residui provenienti dalla lavorazione delle sostanze grasse contenenti dell'olio per il quale l'indice di iodio, determinato secondo il metodo indicato all'allegato XVI, è inferiore a 70 o superiore a 100;
b) i residui provenienti dalla lavorazione delle sostanze grasse contenenti dell'olio per il quale l'indice di iodio è compreso tra 70 e 100, ma la culi superficie del picco corrispondente al volume di ritenzione del beta-sitosterolo determinata conformemente alle disposizioni dell'allegato V del regolamento di cui alla seguente nota complementare 4 rappresenta meno del 93 % della superficie totale del picchi degli steroli.
3. "Nota 4: I metodi di analisi per la determinazione delle caratteristiche dei prodotti di cui sopra sono quelli previsti agli allegati del regolamento (CEE) n. 2568/91."

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